sabato 29 marzo 2008

Ohhhhhh!

Il test di gravidanza

No, guarda non sono incinta: non c’è la righina! Strano, sono sempre puntuale...
Ma... che cos’è? La plastica è rigata, ci hanno dato un test rotto?
Non è rigata, è appannata... mah... si capisce se sotto la condensa c’è la righina?
[Passano 5 minuti nei quali pensiamo a come disappannare il pallino e nel frattempo riemerge la righina].

venerdì 21 marzo 2008

Le affissioni del Comune di Roma


Mi sono sempre chiesta perché non si prendono provvedimenti contro i politici che imbrattano la città con i loro manifesti elettorali, incollati sui cassonetti e su ogni superficie libera.

E così sono andata a vedere sul sito i dati dell'ufficio competente del Comune. La pagina è in lavorazione. Ma va?
Non c'è chi se ne occupa e quindi (come al solito) si può fare tutto quello che si vuole.

Una città incivile!

mercoledì 19 marzo 2008

I bagni pubblici



Spesso mi chiedo perché la gente non riesce ad usare la tazza...

Delitto per delitto

Che idea!

Non c'è niente da fare: i "film di una volta" per essere belli non avevano bisogno degli effetti speciali, ma solo di autori geniali.

sabato 15 marzo 2008

Stessi termini, significati diversi

Succede che a un termine vengano attribuiti significati diversi.

E così è maleducato chi sta male e vuole andare a casa, rovinandoti la festa (?) e non quello che gioca a Tetris sul telefonino durante un concerto di pianoforte per dieci persone.

Jumper

Com'era il film? Ehm, l'attore protagonista era quello di Starwars...

venerdì 14 marzo 2008

La notte dei fuochi

Non commento. Cito soltanto alcune frasi della prima pagina:

[..] Il ventenne agente di polizia Mike Packer [..] Udì un rumore di passi alle sue spalle. Due sbarbine, con un trucco pesante e travestite da streghe, lo superarono vacillando sui tacchi alti, lasciando una scia di profumo al muschio. [..]Si stavano recando a qualche festicciola di Halloween ed erano già ubriache. Qualche ragazzo sarebbe andato "in buca" quella sera, e, con un malinconico sorriso, Packer sospirò. [..]

La scadenza dei prodotti di bellezza

Perché in Italia non viene mai indicata la data di scadenza su tutti i prodotti di bellezza, come invece viene fatto in altri Paesi?

Le creme per il corpo, i solari, i trucchi, i prodotti per i capelli, i flaconcini che rubi in albergo, tutti hanno una scadenza, ma non viene riportata.

E così la gente negli anni accumula in casa creme su creme.

E quando per caso le usano dopo anni che sono scadute, magari quando le trovano per sbaglio in fondo all'armadietto del bagno, scoprono che i liquidi si sono solidificati, si ustionano perché i solari non proteggono più o si trovano eritemi strani sul corpo.

Perché non diventa obbligatoria l'indicazione della data di scadenza?

mercoledì 12 marzo 2008

Water Horse: la leggenda degli abissi

La solita cavolata con il bambino che alleva un essere strano di nascosto dalla famiglia e quando questo viene scoperto si crea l'allarme in città.
Ma la creatura riesce a scappare e non farsi uccidere (tipo E.T.)

martedì 11 marzo 2008

Sapori e dissapori




Ma i cuscini di piume ormai si usano solo nei film per fare a cuscinate?

lunedì 10 marzo 2008

Mi suona familiare

Joseph, il ragazzo che non può avvicinarsi ai computer

Come vi sentireste se tutte le volte che vi avvicinate al vostro computer all'improvviso smettesse di funzionare?

A voi non è mai successo, ma a un ragazzino di 12 anni, purtroppo capita, tutte le volte che si avvicina ad un apparecchio elettronico succedono cose anomale, malfunzionamenti e reazioni imprevedibili.

Si chiama Joseph Falciatano III e vive a New York, soprannominato Magneto, il nemico degli X-Men. Tutto iniziò l'anno scorso, quando la sua sola presenza era sufficiente a mandare in tilt un PC.

L'insegnante di computer Marie Yerdon ha dichiarato: "Qualsiasi altro studente poteva usare un computer senza problemi. Ma se davanti allo schermo c'era Joe, cominciavano a succedere cose bizzarre, penso che ci sia qualcosa nella composizione chimica del suo corpo - continua la professoressa - che fa impazzire i computer".

L’ipotesi formulata da Kelly Robinson, che rappresenta la società Electrostatic Answers per lo strano fenomeno è riconducibile all’elettricità statica.

"Il corpo umano è un buon conduttore di elettricità - dice Robinson - E anche se c'è un margine di variazione da persona a persona, la conduttività rimane molto alta".

Dopo un'attenta analisi su tutti gli indumenti del ragazzo, pare che le scarpe indossate da Joseph (le stesse usate da molti suoi compagni) fungano da particolare isolante creando su di lui una particolare carica elettrostatica.

sabato 8 marzo 2008

lunedì 3 marzo 2008

Rientro

Massacrata dall'influenza.

Voglio solo dormire.

Questa volta ho provato a sconfiggere "naturalmente" l'influenza:

- mi sono data all'auto-coppettazione e l'interno del vetro era bagnato (?!),
- ho fatto suffumigi (ho girato poi alle piante),
- mi sono scolata lo sciroppo omeopatico.

Vediamo se sopravvivo.