domenica 31 agosto 2008

I clown

Ultimamente capto le donne incinte a chilometri di distanza.
E' facilissimo riconoscerle: sono quelle vestite peggio.
Cercano di infilarsi pezzi del guardaroba ormai diventati stretti, strizzando le tette in reggiseni diventati piccoli e indossano camicie sempre più scollate. Passano il tempo ad aggiustarsi le magliette perché la pancetta fuoriesce. Non riescono più ad abbinare i capi e indossano solo scarpe basse.
Ci sono poi quelle come me che, convinte dalla massa che le donne incinte diventano tutte enormi, si comprano pantaloni troppo larghi (intanto prima o poi li riempi).
La ginecologa m'ha detto che avendo preso fin qui tre chili, probabilmente ne prenderò solo altri quattro.
Ma i pantaloni premaman che mi sono comprata (tanto comodi in pancia) non li riempirò mai!
La soluzione è una sola: avere abbastanza soldi e tempo per farsi un guardaroba ad hoc ogni settimana e non andare in giro vestita come un clown.

Pixelink

Qui bisogna "linkare" con un tracciato numeri uguali per far uscire la figura.




http://www.nonzero.it/game/pixelink/play

Crucipixel

Scopo del gioco è determinare, basandosi sui numeri ai lati della griglia, quali quadretti annerire e quali no per fare apparire la figura (i numeri indicano le caselle consecutive da annerire).



http://www.nonzero.it/game/crucipixel/play

mercoledì 27 agosto 2008

Perché per strada...

...mi guardano tutti la pancia?
Cammino e mi accorgo di fissare il culo enorme e ballonzolante della turista tedesca davanti a me, gli occhiali alla Sandra Mondaini di un ragazzo e la macchia di gelato sui pantaloni bianchi di una signora.
Quindi anche la mia pancia è guardata perché è strana?
O la porto io in giro in modo strano?

domenica 24 agosto 2008

Intrigo internazionale



Spunta un altro cameo di Alfred Hitchcock. Il maestro del thriller, noto per le apparizioni fugaci nei suoi film, sarebbe comparso con abiti femminili in una scena di "Intrigo internazionale". Se confermato, sarebbe il secondo cameo di Hitchcock nella pellicola del 1959. La segnalazione è comparsa su un forum specializzato. La scena-chiave appare al 44° minuto: un capotreno controlla il biglietto a un'anziana signora, che indossa un abito turchese. Il volto ricorda quello di Hitchcock, ma per alcuni fans la donna sarebbe troppo magra per essere il regista.

Il nome vero dell'erede

Ormai i risultati dei sondaggi sembrano dare dati definitivi:
Deboroh se sarà maschio, Cristofora se sarà femmina.

Seriamente, finalmente siamo arrivati ad un accordo, sia per il maschio che per la femmina (sembra che le ecografie diano spesso dati sbagliati). E' stata dura. Abbiamo utilizzato un elenco di 2465 nomi, mesi di discussioni, ma alla fine ce l'abbiamo fatta.




I nomi rimarranno segreti fino all'ultimo. Però continuamo ad essere pressati dai parenti con una sequenza infinita di nomi.

Il sonno della coppia

Perché le coppie non riescono mai a trovare le condizioni ottimali per entrambi per dormire?
Chi vuole il piumone ma l'altro ha caldo, chi con la finestra aperta e l'altro no, chi con il condizionatore e l'altro il deumidificatore, chi il buio totale...
Ma c'è una coppia che riesce a dormire bene con le stesse condizioni ambientali?

giovedì 21 agosto 2008

Spam

L'invio di messaggi indesiderati.
Può essere messo in atto attraverso qualunque media, ma il più usato è Internet, attraverso l'e-mail.
Ovviamente l'argomento non deve essere per forza essere l'allungamento del pene...

mercoledì 20 agosto 2008

I limiti dei blog

Perché nel mio blog non posso scrivere tutto quello che voglio?

Per qualche mio commento, qualcuno si potrebbe offendere, e così evito.

O qualcuno (che non dovrebbe) potrebbe scoprire come ho passato il tempo, come oggi pomeriggio (vero LaZia?).

Lo dovrei rendere privato, ma non mi va.

Mi rompe ogni tanto non poter dire...

Giornatina

La giornata di ieri è iniziata alle 5.

L'Erede ha deciso che aveva fame e quindi mi sono dovuta alzare a fare colazione.
Dopo un paio d'ore s'è svegliato anche Lucrezio e così abbiamo iniziato i nostri giri.

Prima tappa un discount consigliato da una collega di Lucrezio dove vendono pannolini Pillo, a detta del proprietario buoni come quelli di marca ma senza i costi aggiunti della pubblicità. Prendiamo nota. Proveremo.

Seconda tappa "Io Bimbo" per la lista bebé. La signora addetta alle liste nascita ci comunica che ci possiamo mettere solo prodotti importanti (niente abiti, forbicine, biberon, pannolini ecc.), non è possibile trasmetterla a nessun altro negozio e ci consegna un foglio bianco e una penna dicendoci di girare per il negozio e di scrivere quello che vogliamo.
Le "eliche" giravano un bel po'.
Ma la consulenza? Non vanto un'esperienza pluriennale nel settore, che ne so quale vaschetta è quella giusta? Un "guarda questo potrebbe essere utile" o un "questo è inutile, usa quest'altro"?
E poi la lista la faccio per avere tutto pronto. Non voglio ridurmi all'ultimo a comprare le tutine.
Di lista ne devo fare un'altra a Trieste? E che ci metto? Le stesse cose o no?
In compenso i soldi che vengono versati nella lista, non siamo obbligati a destinarli ai prodotti scelti, si possono cambiare le scelte. E allora che faccio a fare la lista? Ci posso scrivere datemi 10, 20, 30.... euro, grazie.
Lucrezio mi convince a fare il giro: abbiamo la lista che ero riuscita a mettere insieme con gli appunti presi nei giorni precedenti. Ci mettiamo due ore, dobbiamo tornare tre volte in ogni reparto perché non troviamo questo o quello.
Chiediamo consulenza sui seggioloni, ce ne sono una decina esposta. Il commesso dice "prendete questo", senza spiegare perché è meglio degli altri nove.
Alla fine la lista contiene quattordici prodotti, un po' pochi secondo la commessa. Per un prodotto non ci indica il prezzo. Dice che cambierà sicuramente.
Avranno anche di tutto, ma la cortesia e la professionalità no.

La mattinata era quasi già tutta andata e così decidiamo di telefonare da Prenatal e chiedere informazioni.
La lista può essere accessibile in qualsiasi negozio e si può inserire qualsiasi cosa: anche i ciucci.

Abbiamo fatto trenta, facciamo trentuno. Si va a vedere un negozio Chicco.
Ci restiamo dieci minuti, giusto il tempo per vedere che i prodotti a marchio Chicco costano di più nel negozio Chicco che in altri negozi (?) e che le femmine vestono solo di rosa (?).

Ok, deciso: la lista si farà da Prenatal. Quella da Io Bimbo forse non verrà mai resa nota.

Ma rinviamo tutto a un altro giorno. Dobbiamo ancora:
- cercare di far partire una macchina che era ferma da 15 giorni (non ci riusciamo);
- fare la spesa;
- andare a trovare i GemelliDiversi appena nati e scoprire che le panciere dopo la gravidanza è meglio non usarle (sembra che rallentino la tonificazione dei muscoli e non portino vantaggi) e che non si portano fiori alle neomamme (come mi aveva già anticipato LaZia).

Poi non so perché mi sono addormentata tre volte sul divano...

sabato 16 agosto 2008

Lista bebé

Ieri abbiamo deciso di prendere dall'armadio tutte le cose che ci hanno già regalato/prestato per vedere che inserire nella lista bebé.
Ho già eliminato un sacco (non figurato) di tutine/vestitini sintetici (sono fissata con l'abbigliamento naturale) e con nastrini e fiocchetti (dicono che sono a rischio soffocamento).
Per fortuna quasi tutte le cose eliminate sono rosa (non ho intenzione di crescere una Barbie) o tutine con i bottoncini sul sedere (non sono più comode quelle che si aprono dal collo alla caviglia?).
Dopo l'inventario mi sono resa conto che la lista bebé è necessaria: un po' mi secca che la gente butti i soldi per qualcosa che non userò mai e un po' per non ritrovarmi con 40 body taglia 0 e dopo due mesi non aver nulla da metterle.

venerdì 15 agosto 2008

Studiando la lista bebé

Sto vedendo che cosa serve, consultando libri e siti internet.
L'indicazione più utile è sicuramente questa:

"Se compri una di quelle fasce per capelli con il fiocco, ricordati che la tua bimba assomiglierà a uno stupido uovo di Pasqua con il pannolino".

mercoledì 13 agosto 2008

Domande sceme in gravidanza

Con una pancia evidente, mi sento spesso chiedere:
"Aspetti?"

Vorrei tanto rispondere:
"Sì, ma il 140 non passa da 20 minuti".

Caffè shakerato

Che c'è di meglio di un caffé shakerato dopo il pranzo estivo?
Rinfresca e rianima.
Ma a Roma non si usa.
Serafina è da mesi che gira i bar della zona ordinandolo ma le arrivano le schifezze più orrende.

E poi oggi.

Bar con il caffé Illy.

Caffé shakerato con caffé Illy.

E la vita ha un altro aspetto!

venerdì 8 agosto 2008

Vaschetta o Tummy Tub?

Questo è il Tummy Tub:



ricrea le condizioni dell'utero, è comodo e occupa poco spazio.
Ma Lucrezio non lo vuole comprare.
Mi sa che lo associa a...

Me ga dito...


Questa la possono capire solo i triestini.
Sforzatevi!
Non è colpa mia, se l'è inventata Lucrezio.
(Superpollice)

giovedì 7 agosto 2008

E' iniziata l'estate...

...lavorativa.
Possiamo lavorare più tranquille, meno pressate.
Mettere in ordine l'ufficio.
Come no!
Si agirano per lo studio influssi malefici non che ci fanno godere nemmeno questo mese.

Strisce blu

Da un paio di mesi hanno abolito le strisce blu in quasi tutta la città.
E così tutta Roma viene a lavorare in macchina.
Normalmente già a metà luglio tutti sono in ferie e di posti liberi ce ne sono parecchi.
Ora sotto l'ufficio già alle 10.30 non trovi più un buco.
Meno male che il costo della benzina aumenta....

martedì 5 agosto 2008

Come sei bella

Mi sono guardata allo specchio e mi sono detta: che bella pelle del viso che ho oggi!

Bahyu

Mai provato il Bahyu?
E' una particolare composizione di lipidi equini con una struttura molecolare molto simile a quella dei tessuti umani. In Giappone il Bahyu è considerato un vero e proprio "medicamento naturale" per la pelle, a causa delle proprietà cicatrizzanti e antisettiche. Promuovendo il metabolismo e il ricambio cellulare, nonché la circolazione sottocutanea, i lipidi equini possono svolgere una azione favorevole sulle macchie e sui segni di invecchiamento della pelle mantenendola giovane ed elastica.
Al corso di Shiatsu dicevano che era portentoso anche per i tagli e le ustioni.
L'altro giorno mi sono scottata con la pentola della pasta e ce ne ho messo subito un po' sul dito. Non m'è venuta nessuna vescica e la pelle s'è rigenerata subito.
Fa un po' impressione sapere che è grasso di cavallo centrifugato a freddo.

sabato 2 agosto 2008

Comprato il lettino



Approfittando dei saldi..
Distanza di sicurezza tra le stecche, sponde laterali mobili, nessuno spigolo, quattro ruote, rete ortopedica alzabile, guaina atossica sulle sponde, vernici atossiche.
Colore neutro, design tranquillo: così L'Erede non vivrà in un mondo rosa a merletti.

Nodo alla gola

Topaz