giovedì 30 ottobre 2008

Civiltà e mezzi pubblici

Senza chiedere, mi viene sempre lasciato un posto sugli autobus.
Non che abbia bisogno di sedermi, ma è meno rischioso per la mia pancia.
Sulla metro invece no: non solo non mi lasciano il posto ma quando scendo, devo difendermi dai colpi di quelli che devono entrarci prima che io sia uscita.
Stavo quasi quasi per elogiare la civiltà di chi usa i mezzi pubblici.
Devo dire che gli unici civili sono quelli che usano l'autobus.

mercoledì 29 ottobre 2008

Bookcrossing

Ho sempre pensato che non avesse senso ammucchiare in casa i libri letti, che raramente si prestano.
M'è sempre piaciuta però l'idea del bookcrossing, ma mi ha sempre schifato prendere un libro abbandonato da uno sconosciuto.
RebeccaDagliOcchiVerdi m'ha iniziata.
Il suo libro è già in viaggio verso la prossima lettrice.
Ora sto cercando il libro da girarle.

Facciamo due conti: capelli e abbronzatura

Ma in gravidanza non si hanno dei capelli stupendi, che crescono e non cadono mai?
E poi non ci si abbronza un casino?
Allora perché mi sono dovuta tagliare i capelli per averli un po' più gonfi e vado in giro più albina di prima?

Dedicato a quelli...

...che pensano esistano solo due posti da vedere nel mondo (e vanno sempre lì).

Borsa per l'ospedale

Cacchio, alla 35 settimana la borsa dell'ospedale deve essere pronta... e domani inizia la 36esima...

E' già scattato il conto alla rovescia?

Prostegerone e relassina

Il prostegerone e la relassina distendono i legamenti e le articolazioni della colonna vertebrale e del bacino per facilitare il parto ma facendo spesso venire il mal di schiena in gravidanza.
I dolori possono sparire quando il bambino cambia posizione.

Secondo me facilitano anche il taglio delle unghie dei piedi e il calzare delle scarpe (diventate imprese impossibili con la pancia).

martedì 28 ottobre 2008

Persone positive e persone negative

C'è poco da fare: quando parlo con le persone positive, mi sento meglio.
Dopo un po' che sento qualcuno che si lamenta continuamente o che vede solo gli aspetti negativi in ogni esperienza, mi rompo.
Mentre basta qualcuno che si metta a ridere per una cavolata, tanto da piangere, che mi torna il buonumore.

A che serve preoccuparsi e farsi 1.000 problemi, quando con una risata puoi cancellare tutto?

Inizia il congedo obbligatorio

Oggi primo giorno.
Avevo pensato di dormire fino le 11, ma l'Erede ha deciso di avere il singhiozzo alle 6.30 e di svegliarmi.
Vabbè, ho più tempo per organizzarmi la giornata...

sabato 25 ottobre 2008

Domanda da corso preparto

Avevo letto da qualche parte che alla prima lezione dei corsi preparto si presentavano delle domande scritte che venivano girate all'ostetrica.
A metà la risposta data era "ne parleremo durante il corso", le altre davano il via a una serie di approfondimenti.
Così mi sono preparata la mia di domanda.
Purtroppo al mio corso non hanno iniziato così. Eccola:

"Ho comprato una camicia da notte per la degenza in ospedale.
Colore verde scuro per far risaltare il colore dei capelli.
Vengo a sapere che si possono portare solo camicie da notte bianche.
Perchè? Sono tristi! Il fotografo per il book non può trovarmi in bianco...

Ma la mia domanda è: voi o qualcuno, un libro, un blog mi potete aiutare e darmi le dritte sulla gravidanza?
Non intendo le nozioni base come cosa non mangiare per evitare la toxoplasmosi o come fare gli esercizi del pavimento pelvico, ma cose più pratiche.
O devo passare i nove mesi a ingegnarmi su come mettere la cintura in macchina,
capire la differenza tra un lettino da campeggio e un box, quali pantaloni comprare,
cosa mettere nella lista bebè, che c'è di tanto bello nel cesareo da sceglierlo già al quarto mese, chiedermi perché il medico di base non conosce gli esami gratuiti?
Grazie"

Purtroppo il corso prevedeva solo risposte teoriche e non pratiche.
Ma non ho voglia di impantanarmi in forum inutili, dove scrive chiunque e senza sapere che dice...

P.S. la camicia da notte può essere colorata e il cesareo può essere utile se non si è in grado di affrontare psicologicamente il parto.

Penultimo mese di gravidanza

E così ho scelto di prendermi 1 mese + 4, invece di 2 mesi + 3 per il congedo obbligatorio.
Sto bene e mi sono detta che era meglio stare un mese in più a casa con l'Erede piuttosto che stare un mese in più prima del parto a casa a girare i pollici.
Ho fatto tanto la splendida ma:
- il rincoglionimento sul lavoro è aumentato e ho cominciato a fare errorini qua e là;
- verso le 16/16.30 iniziavo ad appoggiare la testa sulla scrivania per fare un riposino;
- una volta arrivata a casa, non ero più in grado di far nulla se non cenare e andare subito a dormire;
- ho accumulato una marea di mail e il blog s'è arrestato;
- ho addirittura pensato per la prima volta in vita mia "è solo giovedì, devo venire anche domani a lavorare".

domenica 19 ottobre 2008

Lista bebè: ce l'abbiamo fatta!


Sembra stampata da Prenatal, no? E invece su www.vistaprint.it.

Ma si capisce lo scopo?

martedì 14 ottobre 2008

Clienti di uno studio notarile?

C'è una marea di rompiballe.
Ma ci sono anche i super-rompiballe, quelli che al telefono ripetono la stessa cosa 18.000 volte e per 18.000 volte gli ridò la stessa risposta, quelli che arrivano in ufficio senza appuntamento e pretendono di parlare con il notaio e rimangono lì anche ore guardandomi male perché non ci hanno ancora parlato, quelli che devono chiamare ogni cinque minuti anche se gli avevo detto che chiamavo io, quelli che nascondono le informazioni e le dicono all'ultimo momento al notaio incasinando tutto il lavoro che ho fatto, quelli che anche se lascio la cornetta appoggiata sulla scrivania due minuti e vado a farmi un caffè non se ne accorgono.
A quelli mettiamo un asterisco sul fascicolo.
Ad alcuni anche due: ATTENZIONE DA EVITARE!

E poi ci sono dei casi rarissimi.
Persone a modo, intelligenti, che emergono dalla massa.
Persone che vorresti avere il modo di frequentare, di conoscere personalmente.
Persone interessati. Che capiscono quando sei incasinata e ti vengono incontro.
Persone che hanno i loro casini e ti verrebbe voglia di aiutarle, non solo preparando un atto notarile. Dirgli qualcosa di più personale.

Ma non è una questione di studi notarili.

Purtroppo è il mondo che è così.

Una marea di sottosviluppati, ignoranti e senza interessi e pochi gioielli rari.

Oggi in ufficio è arrivato un fax...

...il curriculum del Sostituto.

Ho riso per venti minuti.

Non s'è reso conto a chi lo stava mandando. E' completamente perso...

lunedì 13 ottobre 2008

Serafina è rientrata

Dopo aver ricevuto tante cornici in argento per il matrimonio, ecco il regalo più interessante!

sabato 11 ottobre 2008

Le gelatine di Lush

O Gelli come li chiamano loro.
Si usano al posto del bagnoschiuma e durano mooooolto di più.
Visto che non abbiamo la vasca e non ci possiamo comprare le Ballistiche, abbiamo provato le gelatine.
Iperprofumate, consigliano di passarle direttamente sulla pelle (scivola e sta più sul fondo della doccia e che su di me) o di conservarle in freezer (da convulsioni anche in pieno ferragosto).
Alla fine ho capito che bastava spalmarle sulla spugna e tenerle a temperatura ambiente.
Abbiamo provato "Sesso e volentieri" ai frutti di bosco, "Ghiaccio bollente" e "Oro, incenso e birra" iperidratanti!

giovedì 9 ottobre 2008

I limiti del pensare in triestino

In triestino ci sono pochi vocaboli e pochissimi verbi.
Si usano più che altro dei giri di parole invece di usare l'aggettivo più indicato (che in triestino cmq non esiste e quindi lo si dice in italiano).
Quindi quando faccio la traduzione simultanea triestino-italiano, spesso mi perdo a dire venti parole che potrebbero essere tranquillamente una sola.
E' per questo che sono forte a Tabù!

Ci sono poi i finti concetti in italiano, quelli che penso siano frasi corrette in italiano, perché non uso parole in dialetto e invece non lo sono.
Quando ci sono le finestre aperte, non c'è giro d'aria ma corrente.
L'acqua di spina, è l'acqua del rubinetto.
Quando qualcuno si comporta "come i veri"...come se tradurrà? Boh...

martedì 7 ottobre 2008

Grasse?

Alcune donne odiano la gravidanza perché si sentono grasse.
Io mi sento come se nascondessi un cocomero sotto la maglietta.
Ecco le mie creazioni:

VERSIONE PRIMA DEI 7 MESI (taglia M):

VERSIONE 8/9 MESI (taglia L):


Ovviamente le metto sempre quando vado a fare la spesa!

venerdì 3 ottobre 2008

Il sostituto se n'è andato

Si sa che io sul lavoro (e non solo) sono cattiva, Serafina può confermare.
Se le cose le devi fare, le devi fare.
Se sono urgenti, le devi fare subito.
Se stai facendo qualcosa che è meno urgente, la lasci a metà e inizi questa qui.
Già questo non gli andava, aveva bisogno dei suoi tempi da bradipo.
Poi s'è aggiunta la storia della paga (prendeva gli stessi soldi da un altro notaio per non far nulla).
E per concludere, secondo me, s'è accorto che non ci arrivava (passava le ore a fissare un testamento senza capire a chi voleva lasciare i suoi immobili il morto).

E così ieri lo mando a portare una pratica urgente al notaio dall'altra parte di Roma, ma vedo che invece di andarsene si fa il caffè e resta sulla porta a fissarmi mentre sto al telefono.

Insomma, doveva discutere se era necessario, in quell'istante... Non m'è sembrato il momento ideale e così gli ho detto di non perdere tempo e di andare dal notaio. Al quale, una volta arrivato, ha detto che se ne andava. Non s'è fatto più sentire.

Finché non torna Serafina dal congedo matrimoniale sto da sola.

giovedì 2 ottobre 2008

Hancock


L'altra sera siamo andati a vedere Hancock al cinema.
Divertente! C'è sola una battuta ovvia in tutto il film.
In sala c'era una donna incinta con un cuscino appena comprato (era ancora incellofanato) sulla pancia.
Forse voleva attutire il casino al bebè.
Che gente che si incontra! Se uno non può andare al cinema, non ci va no?
Ah! Non vi ho raccontato del bel cuscino che mi sono comprata lì vicino...

mercoledì 1 ottobre 2008

Prémaman a vita bassa - Susanne Finnamore

Per cambiare, un libro sulla gravidanza che mette in evidenza solo gli aspetti positivi e non critica quelli negativi. Finale scritto apposta per far piangere.

Alcuni estratti:
....perché non sono abbastanza forte da tenerlo per me? Se lo ero un tempo, di sicuro non lo sono più adesso. La gravidanza fa cadere la patina protettiva, la corazza. Ti sbuccia l'anima.
Mi stai aprendo. Alla fine mi spaccherò in due e tu potrai venire fuori. Ho sentito dire che questa è la sensazione del parto.
Ma in genere la gravidanza si desidera programmarla. Nessuno gradisce feste a sorpresa della durata minima di diciotto anni e che comportano continui cambi di pannolino.

Quando sarai qui, mi sforzerò di non essere una di quelle madri che si vantano incessantemente dei loro figli e li costringono a recitare l'alfabeto al contrario, o a cantare le preghiere in tedesco davanti a dei poveri ospiti atterriti. Una di quelle madri sempre pronte a illustrare alle persone meno interessate la media dei voti della loro progenie e a spiegare in che scuola vanno, e quanto sono belli, brillanti e con poteri paranormali.
Se qualcosa dovesse andare storto e io diventassi così, hai il mio permesso di infilati di soppianto nella mia camera da letto mentre dormo e di tapparmi il naso.

La gravidanza invecchia

Ora che la pancia si vede e si capisce che sono incinta e non dedita alla birra, tutti mi chiamano "Signora".
Vabbé, sembra sia quasi d'obbligo in ospedale/dal ginecologo/al corso preparto.
Ma quando la ragazza 17enne del cugino di Lucrezio mi ha chiesto "mi scusi ma lei è incinta?", m'è crollato il pavimento sotto i piedi....

Fino a 5 anni fa mi chiedevano il documento quando andavo a bere (forse K si ricorda) e lo stesso anche prima di un provino televisivo (forse IlSecchioneVincitore si ricorda) e ora sono una "Signora".

Ma dopo la gravidanza ringiovanirò?

Californication

A volte nella vita, quando hai 1.000 casini, cerchi di risolverli, ma quando stai per risolverne uno, un altro diventa urgente, quindi lasci il primo in sospeso e passi all'altro, ma nello stesso momento un terzo diventa urgente e lasci il secondo... Così ti ritrovi con 1.000 casini in sospeso.
Il telefilm è così: l'ex agente Mulder cerca le cose belle della vita, ma viene sempre bloccato da quelle incasinate.
Se nella vita si potesse ogni tanto premere il tasto PAUSE, riusciremmo a focalizzare un po' meglio e trovare il modo di vivere bene e capire quello che vogliamo.
Attendo la seconda serie...

K era questa la recensione?