mercoledì 31 dicembre 2008

Posta con la testa

Ecco perché ho scelto di chiamarmi sul blog Anastasia Beaverhousen, lui Lucrezio e lei Cristofora. Per non parlare poi degli altri personaggi citati nei post, cerco di mantenere anche il loro anonimato.

martedì 30 dicembre 2008

6 chili di bebè



E' nato l'altro giorno. Non lo vedo molto sano, però.

lunedì 29 dicembre 2008

Letture in gravidanza

L'agenda della mia gravidanza: inutile buttare i soldi per comprarlo. Ha allegato un CD di musica rilassante che non rilassa e con una tipa che inizia a fare il verso della papera (?).

Il bello del pancione: cinico come piace a me, ma poco aggiornato: suggerisce di portare una caraffa di tè in aereo (si possono portare liquidi?).
A pagina 9 c'è l'elenco delle cose da fare prima della gravidanza, scritto dall'autrice e il consorte. Lei: smettere la pillola e andare dal medico, fare ginnastica, comprare un biglietto della lotteria, smettere di fumare, non bere alcolici, prendere la patente (seguono altre decine di buoni propositi). Lui: comprare pane e latte, fare sesso.
Spesso fa la superiore ma non ci capisce: pensa che la macchina fotografica da portare in ospedale sia per la mamma e non per il bebè.

L'attesa e la nascita: il libro è stato scritto nel 1985 ma con gli anni le varie edizioni sono state aggiornate, ma male. Ormai va riscritto dall'inizio alla fine.

sabato 27 dicembre 2008

Incontri tra cioccolato e cacao

Difficilmente mi piace la cioccolata, ma questi biscotti sono veramente buoni!




www.mulinobianco.it/node/90

I riflessi primari

I neonati fino ai tre mesi si divertono a guardare le facce e a giocare con qualche sonaglino.
Io mi diverto con i suoi riflessi primari.
Sono le reazioni automatiche del neonato in base a determinati stimoli.
Quando viene sfiorato sulla bocca, comincia a succhiare.
Quando lo si sfiora su una guancia, volta il viso verso chi lo tocca.
Quando lo si tocca sulle braccia, le contrae e chiude le dita in movimento di presa.
Quando lo si sfiora all'attaccatura del naso, chiude gli occhi.
Se gli si tocca la schiena in alcuni punti, muove il bacino.
Quando è supino con la testa appoggiata di lato, allunga il braccio dello stesso lato e piega la gamba del lato opposto.
Se viene solleticato il piede di una gamba tesa, l'altra tende a ritrarsi.
Se si spaventa, allunga e ritrae gambe e braccia, le dita si muovono per afferrare.
Tenuto per le ascelle con i piedi che toccano un appoggio, accenna i movimenti della camminata e posto di fronte ad un ostacolo muove il piede come per salire sopra un gradino.

venerdì 26 dicembre 2008

I bambini si devono abituare ai rumori

Forse i vostri.
Così li riaddormentate voi.

La musica adatta durante il terzo trimestre

Ops, m'ero dimenticata:

Musica di Mozart (è allegra e rilassante), i Valzer di Chopin (per es. Concerto per Piano in Mi minore), i Quaderni I e II di Debussy, Sinfonia n. 8 di Beethoven, Bach – Preludi e Fughe per organo, le composizioni di Chaikovsky o Reger, opera lirica di Eduard Mörike.
RebeccaDagliOcchiVerdi consiglia anche Giovanni Allevi.

Nei mesi di gravidanza non ho notato nessuna reazione da parte di Cristofora, neanche durante le lezioni di musicoterapia durante il corso preparto.

Però se l'osservo, si vede che è rilassata. Sarà merito della musica?

Le battute di Lucrezio

Chi conosce Lucrezio, conosce anche le sue battute: all'inizio resti a bocca aperta, poi con il passare del tempo inizia a piangere.

Esempio:
TU: "Oh mio Dio!"
LUCREZIO: "Dimmi"

Da tempo ormai ho adottato la seguente tecnica: guardo da un'altra parte per riprendermi, respiro, faccio finta di niente, continuo la conversazione.
Ma anche questa tecnica potrebbe funzionare:

Antibiotico-resistenza



In genere l'uso scorretto di un qualsiasi farmaco (perchè inutile o sbagliato nelle dosi) causa problemi solo al soggetto che lo assume. Nel caso degli antibiotici, l'insorgenza di antibiotico-resistenza non riguarda solo il soggetto che prende antibiotici, ma si diffonde nella comunità. I batteri non conoscono barriere, perciò se diventano resistenti in un individuo, si diffondono tra individui diversi e nell'ambiente. Per questo il problema dell'antibiotico-resistenza è un problema di sanità pubblica.

Maggiori info su www.iss.it/anti

martedì 16 dicembre 2008

Torna Dexter!

Torna da stasera alle 21.55 su Foxcrime (SKY, 112), in anteprima, la seconda stagione di Dexter, il killer dei serial killer.

sabato 13 dicembre 2008

Allattamento

Ovviamente, anche qui i consigli abbondano...

Quali cibi dovrei evitare di mangiare mentre allatto?
Uno dei concetti base de La Leche League dice: "Una buona alimentazione consiste nel seguire una dieta bilanciata e variata che comprenda cibi quanto più vicini possibile al loro stato naturale". Quindi, in linea generale, nessun cibo è escluso dall'alimentazione della mamma che allatta. Ovviamente è meglio accertarsi che i cibi che mangi siano freschi e sani. La varietà è importante perché mangiando un elevato numero di cibi, puoi esser sicura di ottenere principi nutritivi diversi e di non mangiare un'eccessiva quantità dello stesso cibo.
Ogni cultura ha un elenco di cibi "buoni" e "cattivi" per le madri che allattano. Molto spesso succede che cibi ritenuti buoni in una cultura siano considerati cattivi in un'altra! In Italia alle madri viene spesso detto di non mangiare aglio, cavolfiori, lenticchie e peperoni rossi. In India la maggior parte delle mamme consuma tutti questi cibi ed allatta felicemente! Addirittura in alcune parti dell'India si crede che l'aglio aiuti le madri ad allattare con successo! A Genova le madri mangiano pesto senza problemi, nel sud Italia il peperoncino, al nord gli asparagi...
In generale, qualsiasi cosa ti va di mangiare va bene durante l'allattamento. Naturalmente ci possono essere come sempre delle eccezioni alla regola. Solo se in famiglia hai precedenti di allergie, vale la pena di essere cauti nella dieta e di evitare noti allergeni durante la gravidanza e l'allattamento. Se ti accorgi che tuo figlio reagisce male dopo che hai mangiato qualcosa, è meglio escludere quell'alimento dalla tua dieta per un po' di tempo.

(http://www.lllitalia.org/index.php?option=com_content&task=view&id=120&Itemid=38)

Cristofora ha 15 giorni

E io zero tempo libero. Certi giorni non riesco nemmeno a lavarmi. Sto perennemente in pigiama (non sempre lo stesso). Non mi sono truccata ancora una volta. Sono riuscita a leggere una media di un quotidiano ogni tre giorni. Vedo molta tv durante l'allattamento e ora ne so abbastanza su La Talpa, L'Isola dei Famosi, X-Factor. Addirittura guardo i telegiornali italiani!
E Lucrezio si è preso due settimane di ferie e fa tutto in casa. La prossima settimana, quando tornerà a lavorare, come farò? Riuscirò a lavarmi almeno i denti?
Con l'allattamento ci siamo quasi: quando piange e fa il movimento con la bocca che vuole ciucciare e si attacca, ha fame, quando piange e fa il movimento con la bocca che vuole ciucciare ma non si attacca, vuol dire che vuole essere cambiata (toccati il pannolino che facciamo prima, no?).
Lucrezio mi sgrida perché non aggiorno il blog di Cristofora: non riesco nemmeno a vederlo.
Il cordone ombelicale è caduto, l'abbiamo trovato nel pannolino. Meno male. Stavo in ansia ogni volta che lo toccavo per pulirlo. Immaginavo la scena: mi restava in mano e c'erano fiumi di sangue...
Ora devo scoprire come si addormenta una neonata che alle 4 di mattino mi guarda con due occhioni alla Candy Candy. Ho già provato con la lettura e a farle vedere le rassegne stampa. Forse devo provare con i corsi di Nettuno.
Per fortuna c'è l'Angel Care, lei ogni tanto dorme e io cerco di scoprire che succede nel mondo in mia assenza. Vedo la posta (difficilmente la leggo), guardo la tv durante l'allattamento, leggo/scrivo nella ML del corso preparto, cerco di parlare con qualche essere umano.
Insomma, sono diventata mamma.
Cmq lei è bella (tranne quando ha finito di ciucciare), buona (tranne il giorno in cui ho bevuto una tazzina di caffè per tirarmi su la pressione) e curiosa (ha gli occhi più invadenti dei miei).
Ok, vado che piange (e la colazione non sono riuscita a finirla neanche oggi in una volta sola...).

sabato 6 dicembre 2008

La nascita di Cristofora

E' iniziato tutto giovedì 27 (la data della scadenza).
Sono andata a pranzo con Serafina solo perché il giorno dopo erano previsti quattro cortei sul percorso casa-ufficio e la settimana successiva mi scadeva la Metrebus. Ma non ne avevo molta voglia.
Ho fatto una passeggiata. A casa mi sono vista un film.
La sera inizio a sentire delle contrazioni che però, a differenza di quelle già avute, sono un po' dolorose anche se sempre irregolari: ogni 3-10-4-5 minuti.
Lucrezio pensa di portarmi in ospedale: per me è inutile ma partiamo, io senza cenare, lui divorando la cena.
Tempo fa, quando gli avevo chiesto se era pronto per il parto mi aveva risposto: "Rendo meglio nelle situazioni di stress."
E così a S. Croce in Gerusalemme chiede a me che strada dobbiamo fare.
Mi sono fatta due ore di monitoraggio.
All'inizio mi confermano che sono false contrazioni, poi il grafico varia, le ostetriche si guardano, chiamano il ginecologo, è iniziato tutto, mi ricoverano.
Mi mettono in una sala parto con vista sul Tevere (e i generatori del FBF).
Mi dicono di riposare, ma le contrazioni danno più fastidio da distesa
che da seduta e il RAT non fa effetto.
Poi per la paura che il momento di fare l'epidurale passi, chiedo quando si può fare e me la fanno subito scusandosi di non avermela fatta prima (i dolori non erano poi così forti).
L'epidurale si fa distesa sulla barella, su un fianco, con le gambe verso il petto (pancia permettendo) e il mento verso il petto.
Bisogna rimanere immobili per tutta l'operazione (non l'avevo capito).
Mi avvisano che potrei sentire una scossa: nulla. Dopo un po' mi riavvisano della scossa: nulla.
Dopo molto e senza preavviso, sento una scossa dalla natica alla testa e io mi arcuo ricevendo i rimproveri dell'anestesista (in realtà non avevo capito che dovevo stare in continua tensione per contrastare eventuali scosse senza preavviso).
Ho rischiato un mal di testa (solo questo per quello che mi hanno detto) che non è arrivato.
Dolori completamente spariti, passeggio con Lucrezio per i corridoi per far scendere la testa della piccola.
Non ottenendo risultati, mi rompono le acque con una specie di ferro da lana.
Purtroppo un rabbocco dell'epidurale s'è bloccato nel cateterino e quando inizio a sentire fastidio, non mi voglio dare nulla perché secondo loro è troppo presto.
Quando è arrivato il dolore si sono resi conto che qualcosa non andava e hanno rimediato ma nel frattempo i dolori erano quelli normali del parto e ho dovuto aspettare mezz'ora prima che l'anestesia facesse effetto. Il RAT aiutava nel 10% del tempo.
Alle 7 cambio turno.
Quindi aspettiamo la nuova ostetrica che mi guida benissimo, mi fa un taglio da due punti per evitare lacerazioni (ben mi sta: non ho mai fatto gli esercizi del pavimento pelvico).
E alle 8.16 nasce Cristofora (ufficialmente 8.20) che se ne va con il papà dal pediatra mentre mi massaggiano l'utero per far distaccare la placenta.
Quando esce me la fanno vedere. Penso che gli ormoni non ti fanno schifare di nulla in quei momenti, così puoi partorire anche da sola.
Intanto il papà entra e esce dalla stanza per prendere dalla borsa che abbiamo portato quello che serve alla puericultrice e alle ostetriche, senza mai far cadere l'occhio nella zona incriminata. Bravo! Così si fa per non svenire!
Insomma, gravidanza senza complicazioni né fastidi, parto quasi con le stesse caratteristiche.
A proposito, non oso immaginare un parto senza epidurale. Non che non sopporti il dolore, non ho picchiato nessuno in quella mezz'ora, ma quando hai a che fare con il rooming-in è meglio essere riposate.

venerdì 5 dicembre 2008

Meglio vendere che buttare

Abbigliamento, arredo, elettrodomestici e oggetti tecnologici: sono almeno
una ventina in ogni casa gli oggetti ritenuti superflui dal 60% degli italiani:
sarà effetto della crisi o di una nuova coscienza ecologica, ora la maggior
parte di loro, invece di gettarli via, preferisce venderli o barattarli. In
quattro mesi la sezione “compravendita di oggetti” del sito di annunci gratuiti www.kijiji.it ha registrato un aumento del 50% di annunci pubblicati. METRO 5.12.08

Sspero sia la coscienza ecologica + la capacità di non essere materialisti (intanto quella sveglia orrenda non la userai mai, è inutile conservarla).

giovedì 4 dicembre 2008

Luna crescente

E' praticamente la seconda volta che riesco ad avvicinarmi al pc.
Appena possibile scriverò tutto.
Per il momento sono impegnata con l'allattamento e consigli vari:





Eriadan



Lucrezio, che è più bravo di me, aggiorna il blog di Cristofora su www.riflessidiluna.it.