lunedì 3 maggio 2010

Bonus bebè e orario asili nido

Buongiorno Signor Sindaco,

stavo per scrivere per ringraziarla per il bonus bebè che ho ricevuto per la nascita di mia figlia, quando vengo a sapere della riduzione dell'orario del nido che frequenta mia figlia. Mi trovo spiazzata.

Abbiamo comprato casa in un altro municipio, ma abbiamo deciso di farle frequentare lo stesso nido convenzionato: conosce le maestre e i compagni, sa muoversi nei locali, ha imparato a mangiare da sola, ad apprezzare la musica e cresce molto bene.
Ma soprattutto mi dimostra di essere contenta di frequentare l'asilo.
Nido che frequenta fino le 18 perché sia io che il mio marito lavoriamo a tempo pieno.

Ma ora scopriamo che le sarà garantito il servizio solo fino le 16.30 e mi chiedo che cosa dovrò fare? Devo sperare che il mio datore di lavoro mi conceda una riduzione di orario? E se non me lo concede? Dovrò cercare un altro lavoro? O il prossimo anno dovrò pagare una retta privata al nido convenzionato, quando quest'anno era tutto garantito da voi?
E tutto questo perché il Comune si rifiuta di darmi un servizio che si era impegnato a garantire!
Vi dovreste vergognare, anche perché nessuna comunicazione ci è stata inviata in merito, né alcuna notizia a riguardo appare sul sito del Comune... nulla. Ci avete lasciati da soli con un bel problema, senza neanche informarci.

Ora mi vedrò costretta ad usare i 500 euro del bonus bebè per pagare privatamente il nido per l'ora di frequenza in più di mia figlia. Sperando che non si esaurisca subito.

Quindi, stavo per scrivere per ringraziarla per il bonus bebè che ho ricevuto per la nascita di mia figlia, ora le chiedo di fare qualcosa di più per sostenere le famiglie, per i suoi piccoli cittadini e i loro genitori.

Distinti saluti.