Il Notaio ha deciso definitivamente di andare in pensione: si chiude a fine anno.
E mo’?
Ho ancora voglia di restare a lavorare nel settore? L’altra settimana avrei detto no.
A settembre e ottobre ho seguito gli atti di un’ex compagna di classe di Lucrezio e di suo papà e gli atti dello zio di Lucrezio.
M’hanno rotto telefonandomi a tutte le ore, sul cellulare, a casa, alle dieci di sera, nel fine settimana, m’hanno fatto cento domande inutili, facendomi elaborare mille soluzioni e diecimila preventivi di spesa.
Ovviamente entrambi poi hanno preso decisioni che avevo fortemente sconsigliato.
Insomma, dopo mesi di rotture, si stipula. Ma neanche un grazie.
Mi sono sentita presa in giro e molto scoraggiata, senza la minima considerazione del mio lavoro e della mia pazienza.
Poi ieri è venuto in studio un cliente con una situazione incasinata, m’ha ringraziato per tutte le informazioni e dritte che gli ho dato e…
quasi quasi…
0 commenti:
Posta un commento